Sono stato ricusato perche'... (casistica raccolta da Vito Ferroci, Rovigo).
Una delle evenienze piu' dolorose e "disturbanti", per il medico di famiglia,
e' quella di apprendere di essere stato ricusato dal proprio assistito. Spesso il medico
si interroga sul motivo di questa ricusazione avvertendo una sensazione di ansia, magari
il timore di essere stato professionalmente inadeguato, di aver commesso inconsapevolmente
qualche grave errore. Quali potrebbero essere, del resto, i motivi che portano il paziente
ad una decisione cosi' grave?
Il collega Vito Ferroci, di Rovigo, ha svolto un' inchiesta in questo senso, esaminando le
motivazioni espresse da un gruppo di pazienti ed evidenziandone quelle piu'...
significative. Buona lettura!
Ho ricusato il mio medico perche':
- Perche’ non vuole prescrivermi i farmaci che il veterinario ha ordinato al mio
cane
- Perche’ l’ altro medico e’ piu’ vicino alla mia abitazione
- Perche’ sul certificato anamnestico per la patente si e’ rifiutato di
omettere che sono diabetico
- Perche’ non ha voluto prescrivermi alcuni medicinali per la cura della pelle, che
ho trovato leggendo una rivista femminile
- Perche’ gli ho chiesto un certificato di malattia della durata di 10 giorni per
riposarmi, e me lo ha rifiutato
- Perche’ mi fa pagare i certificati, e per me non e’ giusto che si debba
pagare qualcosa al proprio medico
- Perche’ mi sgrida tutte le volte che io arrivo in ambulatorio dopo l’ orario
di chiusura: il dottore non vuole capire che io sono una donna molto impegnata, devo
preparare il pranzo, fare la spesa, le faccende di casa… per cui non ho tempo di
recarmi nel suo studio negli orari prestabiliti
- Perche’ l’ ultima volta che l’ ho chiamato a casa per una visita abbiamo
litigato: io avevo un gran mal di denti, e gli ho chiesto di venire alle diciannove e
trenta perche’ prima sarei dovuta andare a trovare una mia amica, e lui mi ha
risposto che non e’ a mia disposizione, ed allora l’ ho ricusato, cosi’
impara!
- Perche’ voglio scegliere il medico della mia amica, cosi’ ogni volta che ci
rechiamo nel suo studio assieme possiamo fermarci a chiacchierare nella sala d’
attesa.
- Perche’ il segretario del mio partito mi ha detto che avrei dovuto scegliere il tal
medico in quanto … e’ dei nostri
- Perche’ ogni tanto mi piace cambiare, tanto non costa niente, e poi posso
sempre cambiare medico un’ altra volta…
- Perche’ quando vado da lui c’e’ sempre troppo da aspettare, pensi, alle
volte ci impiega anche venticinque minuti per visitare un paziente…
- Perche’ si e’ rifiutato di scrivere sul mio certificato di richiesta della
pensione di invalidita’ che "la paziente non e’ in grado di
deambulare" eppure io gli ho ripetuto piu’ volte che quando vado a trovare la
mia amica mi fanno tanto male le ginocchia che, dopo, mi tocca stare in casa per due
giorni…
- Perche’ non vuole prescrivere le mie medicine con il tesserino di mia suocera
che e’ esente ticket, eppure lo sa bene che in una famiglia ci sono tante
spese…
- Perche’ si arrabbia sempre quando io mi prenoto, senza aver chiesto prima il suo
parere, per farmi gli esami e le visite specialistiche, e addirittura una volta si e’
rifiutato di farmi l’ impegnativa per il TAC che avevo prenotato attraverso una mia
amica che lavora nell'’ospedale... sa, avevo molto mal di pancia e cosi'’ho
seguito una trasmissione televisiva che diceva che il TAC e’ un esame molto
importante, e che dovrebbero fare tutti
(Il Medico di Famiglia- MF – Bollettino FIMMG-Modena, ottobre 2001)