PILLOLE di Medicina Telematica – Settembre 2003

A cura di Daniele Zamperini, Raimondo Farinacci, Marcello Gennari

APP CARDIOVASC

Altri problemi nell’ uso dei FANS: maggiore rischio di sviluppare insufficienza cardiaca nei pazienti con insufficienza renale, diabete o ipertensione.
In base ai risultati di recenti studi clinici l’impiego dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS ) aumenta di due volte il rischio di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca congestizia, soprattutto nei pazienti con preesistente malattia cardiovascolare.
Uno studio caso-controllo ha valutato la relazione tra impiego di FANS ed il rischio di primo episodio di insufficienza cardiaca in una coorte di soggetti d’et compresa tra i 40 e gli 84 anni, afferenti allo U. K. General Practice Research Database al 1 Gennaio 1996.
L’analisi ha interessato 857 persone. Il gruppo controllo era costituito da 5.000 soggetti.
Il rischio relativo, aggiustato, di insufficienza cardiaca associata alla prescrizione di FANS stato di 1,6.
Il rischio relativo stato 1,9 tra i pazienti con una precedente storia di ipertensione, diabete o insufficienza renale, e 1,3 negli individui senza queste condizioni.
I pazienti con insufficienza renale, diabete o ipertensione, quando assumono i farmaci antinfiammatori non steroidei ( FANS ) sono a maggior rischio di sviluppare un’insufficienza cardiaca.
Epidemiology 2003; 14:240-266